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Punto Formazione Sigla La Convenzione Con L’AUSER Regionale Umbria

Punto Formazione sigla la convenzione con l’AUSER Regionale Umbria

È stata siglata lo scorso ottobre una convenzione tra Punto Formazione e L’Auser Umbria (associazione di Volontariato e Promozione Sociale per l’invecchiamento attivo). Un accordo per “sviluppare in collaborazione programmi e progetti che siano volti a promuovere e realizzare azioni ed interventi per valorizzare la propria esperienza e contribuire a qualificare le attività e i servizi resi”. In che modo? “Attraverso l’adeguamento continuo dei programmi formativi dei corsi realizzati da Punto Formazione e l’attuazione di un percorso di qualificazione e aggiornamento dei soci Auser impegnati in attività di volontariato e promozione sociale”. Per spiegare i motivi e i punti di questa convenzione abbiamo intervistato Manlio Mariotti, presidente dell’Auser Umbria.

Punto Formazione, una convenzione con l’Auser

Come ci racconta il presidente dell’Auser, Manlio Mariotti, la convenzione è stata siglata il 21 ottobre, dopo una serie di incontri che hanno fissato, nero su bianco, degli obiettivi:

Molti dei nostri associati hanno manifestato volontà e interesse a frequentare i corsi formazione per Operatori Socio Sanitari e il nostro obiettivo è quello di avere volontari il più possibile qualificati sul versante socio-assistenziale e sanitario.

Punto Formazione, ecco cosa prevede la convenzione

L’Auser si impegna a promuovere la partecipazione dei suoi iscritti ai corsi di formazione per OSS organizzati da Punto Formazione, agenzia formativa accreditata alla Regione Umbria. Naturalmente, come spiega Mariotti, nella piena libertà di ogni singolo socio di decidere in piena in totale autonomia. Punto formazione  infatti  si impegna a riconoscere una condizione di favore per quanto riguarda gli oneri di partecipazione al corso. Non solo. L’agenzia si impegna, come spiega Mariotti. a riconoscere alcune attività che i  volontari svolgono in campo sociale come periodo di tirocinio sociale.

L’’attività di volontariato svolta nell’ambito socio assistenziale nei distretti socio sanitari, negli ospedali o dentro le scuole, dai nostri volontari viene riconosciuta come orario di impegno utile allo svolgimento dei limiti di tirocinio pratico previsto nei programmi formativi.

Punto Formazione, l’Auser sale in cattedra

C’è un altro aspetto definito da Mariotti molto importante all’interno della convenzione. Infatti, Punto Formazione si rende disponibile a introdurre, all’interno dei programmi previsti per il corso da Operatore Socio Sanitario, degli spazi dedicati proprio all’Auser.

Il personale di Auser, ovviamente in possesso dei requisiti richiesti dalla normativa vigente, potrà svolgere delle vere e proprie ore di lezione inserite nel programma formativo degli OSS per illustrare le attività nelle quali Auser è impegnato su tutto il territorio regionale, con l’intento di promuovere, far conoscere e sostenere la cultura e la pratica del volontariato.

Con la realizzazione della nuova legge sulla riforma volontariato, proprio l’articolo 19 del nuovo Codice del Terzo Settore sostiene la necessità di promozione della cultura del volontariato nelle scuole, fra i giovani; è necessario che i giovani siano informati, che conoscano quali attività è possibile ed utile impegnarsi, che capiscano l’importanza del volontariato inteso come risorsa di utilità collettiva e bene comune del Paese.

Io credo che siano importanti questo accordo e l’esperienza pratica che ne può derivare; è una delle prime sperimentazioni concrete in Italia che inserisce la presenza dei temi e dei soggetti del volontariato all’interno del processo formativo della figura professionale degli OSS e che offre l’opportunità ad una associazione come la nostra di far conoscere e stimolare nella società ed anche nei giovani la pratica del volontariato.

Punto Formazione e Auser, ora si fa sul serio

Ora si devono fissare le azioni concrete per rendere operativo questo ultimo aspetto della convenzione.

Ci incontreremo nei prossimi giorni con il presidente di Punto Formazione, per rendere operativo e concretizzare gli impegni contenuti nella convenzione. Per alcuni c’è un percorso ormai in attuazione, altri sono in fase di avvio: i nostri iscritti frequentano già i corsi e sono in via di definizione le modalità per veder loro riconosciuti quali tirocini alcune attività di volontariato.

Si tratta, in definitiva, di una esperienza significativa e innovativa nel panorama nazionale. Fare rete, cooperare per migliorare i percorsi ed i contenuti formativi degli operatori OSS ed al contempo ampliare gli spazi e le occasioni di solidarietà e promozione sociale.

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